Il breve saggio si interroga sulla preghiera, sulla relazione tra Dio e l’uomo, che è incontro di desideri. Da un lato c’è l’anelito dell’uomo a una vita buona, serena, giusta, che spesso è invece minacciata dal male. Dall’altro lato, Dio desidera essere invocato, farsi nostro alleato, pur non risolvendo immediatamente la questione del male. Nel libro, l’autore considera alcuni testi di diversa natura per sviluppare l’argomento.
In questo mese di marzo ci piace ricordare una grande donna, vissuta attorno all’anno Mille ma canonizzata (il 10 maggio) e dichiarata Dottore della Chiesa (il 7 ottobre) solo nel 2012, da papa Benedetto XVI. Stiamo parlando di Ildegarda di Bingen, santa, mistica, monaca, donna di cura (famose le sue ricette di erboristeria ancora oggi utilizzate), poetessa e musicista, nata a Bermersheim vor del Höhe, in Germania, nel 1098, e morta nel 1179 nel monastero di Bingen am Rhein.
La presenza delle donne nell’ambiente accademico è stata una conquista molto faticosa, specialmente nell’ambito scientifico (fisica, chimica, matematica). Poteva essere un genio, ma il semplice fatto di essere donna era visto come squalificante.
Il libro propone un’indagine sul fenomeno legato alla serie The Chosen sulla vita di Gesù, vista attraverso gli occhi dei suoi discepoli. Il primo contatto dell’autrice è «The Chosen Italia», gruppo fondato per la promozione e la diffusione della serie in Italia da Giovanni Zappalà, che è responsabile per la comunicazione di The Chosen nel nostro Paese.
L’autore, astrofisico e comunicatore, ci offre questo agile libro che percorre le meraviglie dell’universo, a partire dalla Terra per arrivare alle galassie più lontane e agli oggetti più esotici.
Una figura luminosa nel panorama spirituale dell’inizio del Novecento, quella di Charles de Foucauld, protagonista di un percorso complesso, di cui ci viene proposta una lettura da monsignor Jean-Marc Aveline, cardinale arcivescovo di Marsiglia: si tratta della raccolta di una serie di quattro conferenze da lui tenute, che corrispondono alle quattro parti del libro. In esse, ripercorre la vicenda di un uomo inquieto, libertino nella sua giovinezza, ma che fa tesoro di una vita famigliare in cui sperimenta la bontà, riflesso di quella di Dio.