Nel 2026 ricorrono i cent'anni dall'attribuzione del Premio Nobel per la Letteratura (ritirato poi nel 1927) a Grazia Deledda, la scrittrice sarda unica donna italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento.
Pubblichiamo la terza parte del dossier di luglio-agosto dedicato a un turismo che cerca i luoghi in cui operano o hanno operato coloro che promuovono valori profondamente umani.
«Un attimo prima era un amico che insiste, vieni al mare questo fine settimana, dài vieni non essere pigra, prendiamo a noleggio una barchetta e andiamo al largo. Un attimo dopo era quando, l’intervento? Subito. Subito quando? Lunedì. Un attimo prima era sabato, un attimo dopo era lunedì». Il tempo di prima e quello di dopo: di questo, a lungo, parla l’ultimo bellissimo libro di Concita De Gregorio, La cura, anche se molto più importante è il tempo di dopo, in queste pagine, un tempo incredibilmente buono, abitato dalla leggerezza.
Dal 17 al 19 luglio il capoluogo lagunare si prepara a celebrare la festa del Redentore, tra le più importanti e conosciute feste cittadine, nata nel 1576 da un voto che la città fece a Gesù Cristo Redentore per la liberazione dalla peste.
Sei puntate (disponibili sul sito di Radio 24, su 24orepodcast.com e su tutte le principali piattaforme audio) per un podcast di altissimo livello che affronta un tema di stretta attualità: l’etica e la spiritualità nell’era dell’Intelligenza artificiale.
A sottolinearlo lo psicologo Simone Olianti, nel corso del convegno «Raccontare la morte. Le parole per narrare un tabù», organizzato dal «Messaggero di sant'Antonio». Ne abbiamo parlato con lo stesso Olianti.