Amare è un’arte che richiede un paziente e finissimo lavoro artigianale: dedizione, cura, passione e tenacia. È l’unica «merce» che non si consuma. Anzi, più amore si dà, più esso cresce.
Esattamente come nell’episodio della trasfigurazione, evento luminoso nella vita di Gesù, i momenti di gioia, in famiglia e nella coppia, custodiscono la luce nei periodi di crisi.
Quando il coniuge non soddisfa il nostro bisogno di amore e di riconoscimento, la tentazione è quella di ricorrere a facili soluzioni, pretendendo che l’altro si conformi alle nostre esigenze più profonde. Ma Gesù ci insegna a cambiare prospettiva.
Ogni coppia unita dal sacramento del matrimonio vive un legame sponsale abitato dallo Spirito. Per questo gli sposi devono privilegiare la loro unione rispetto a ogni altra relazione.
Giuseppe, che si ritrova con la promessa sposa che attende un figlio non suo, si fida della parola di un angelo e questo fa di lui un uomo di Dio. E, in tal modo, mostra a tutti gli uomini come ascoltare, comprendere, meditare e scegliere.
È ispirato all’omonima raccolta di racconti di Michela Murgia, scomparsa nel 2023 e per anni collaboratrice di questa rivista, il film «Tre ciotole» (Italia/Spagna 2025) di Isabel Coixet.