Tommaso Ghidini

Homo cælestis

L’incredibile racconto di come saremo
10 Settembre 2022 | Recensione di
In vetrina settembre 2022
Scheda del libro
Longanesi
2021
€ 18,00

«Lo spazio è prima di tutto ispirazione: il suo richiamo attira le menti più brillanti del pianeta e le fa confrontare con le sfide scientifiche e umane più impegnative e complesse mai tentate prima». Il primo libro di Tommaso Ghidini, capo della divisione di Strutture, Meccanismi e Materiali dell’Agenzia spaziale europea, ci offre un assaggio di quanto l’uomo ha compiuto nel campo delle imprese spaziali. Non sono semplici resoconti tecnici, ma veri e propri racconti che mettono in luce le emozioni che accompagnano l’evento (come nel caso dell’incidente di Luca Parmitano durante una camminata fuori bordo, di un pasto consumato nella stazione spaziale o del lancio del vettore Vega).

Infatti, la ricerca non è arido impegno senza sentimento, ma è alimentata dalla passione e dalla dedizione per ciò che avvince: questo permette di affrontare gli insuccessi e i fallimenti, indispensabili per la crescita e lo sviluppo scientifico. Non basta programmare dei robot per compiere indagini ed esplorazioni, perché «solo l’intelligenza dell’uomo è capace del guizzo istantaneo della genialità». A tal fine è importante «riportare la dimensione e la cultura umanistica al centro dell’insegnamento dei nostri figli, incoraggiarli a esercitare il pensiero critico, a porsi domande»: suggestivo, in questo senso, è lo stile dell’autore che nel libro passa in modo disinvolto da citazioni dell’Odissea, di Dante e di Calvino a spiegazioni sui buchi neri. Ma perché impegnarsi nella conquista dello spazio se ci sono persone che muoiono di fame? L’autore affronta la questione, mostrando come attraverso la ricerca spaziale si siano sviluppate tecniche importanti per la vita sulla Terra e ricordando che «la priorità della ricerca spaziale è e rimane la preservazione della vita sul nostro pianeta».

Data di aggiornamento: 10 Settembre 2022