Review category: 
Paolo Pivetti

Humor di Dio

03 Ottobre 2026 | Recensione di
Humor di Dio
Scheda
Centro Ambrosiano
2026
€ 16,00

«Forse il sorriso è proprio una strada per arrivare a Dio». Lo scrive Paolo Pivetti, autore di questo godibilissimo volume (Humor di Dio, privilegiando la grafia americana, Humor, a quella inglese, Humour, proprio per rendere la parola più assonante con Amor…). Ma ben prima di lui lo sosteneva Francesco d’Assisi, il quale ripeteva ai suoi frati che si guardassero «dal mostrarsi tristi all’esterno e rannuvolati come gli ipocriti», ma fossero, invece, «gioiosi nel Signore e lieti e cortesi come si conviene» (Rnb, 1221). E, nonostante l’Alto Medioevo abbia visto nel riso anche uno «strumento del male» (chi non ricorda il terribile Jorge da Burgos de Il nome della rosa, che incarnava proprio questa corrente di pensiero?), l’immagine dei cristiani come persone allegre è oggi universalmente assunta, a dimostrazione della bontà di una fede incarnata a cui nulla dell’umano è estraneo. Di più: una fede che aiuta i credenti a essere persone gioiose, che sanno vedere il bello della vita.

Il libro in questione è una riedizione di un volume uscito nel 2020, ma si tratta di una riedizione talmente ampliata e arricchita che vale la pena tornarci sopra, soprattutto in tempi, come gli attuali, in cui pare proprio che ci sia ben poco da ridere. Sì, perché il riso di cui parla l’autore non è quello che «abbonda sulla bocca degli stolti», come recita un vecchio proverbio, bensì è quella capacità che presuppone il sapersi stupire e meravigliare della bellezza che ancora permane nonostante la stoltezza degli uomini. Ed è figlio di uno sguardo tenero sull’intero creato, uno sguardo misericordioso, lo sguardo di Dio.

Seguiamo l’itinerario proposto da Pivetti e ci troviamo dinanzi a un Dio che, per esempio, «si fa beffe» dei malvagi, ma anche di un «impertinente» Abramo. O è protagonista di episodi che, indubbiamente, strappano più di un sorriso: come quello dell’asina di Balaam, di cui Dio si serve per parlare con il profeta che non capisce, o quello di Davide che danza seminudo, dopo aver sconfitto Golia (che già di per sé un ragazzino che sconfigge un gigante è un evento che fa sorridere...). Ma, soprattutto, è Dio stesso, sottolinea Pivetti, a rendersi occasione e motivo di sorriso, quando, come più volte viene ricordato in Isaia così come in San Paolo, egli è «pietra d’inciampo» che fa cadere rovinosamente a terra ricchi e potenti, come in una vecchia comica in cui si cade senza farsi troppo male, solo per imparare la lezione. 

Prova la versione digitale del «Messaggero di sant'Antonio»! 

Data di aggiornamento: 03 Ottobre 2026