La cosiddetta sindrome dei costi fissi è l’errore di chi si fa condizionare per le scelte attuali dai costi sostenuti ieri. Ma è la terra promessa di domani che dà senso al presente, non il rimpianto per le cipolle d’Egitto.
È prossimo un nuovo medioevo, dove gli aristocratici saranno individui sterili che complicheranno molto la vita a chi la vuole vivere come impegno civile, con e per gli altri, con e per i figli e le figlie.
Grazie alle molte donne che tengono, ogni giorno, in piedi comunità, famiglie, imprese, semplicemente sapendo «restare» quando tutto attorno traballa e crolla.
La religione, inclusa quella cristiana, è autentica esperienza di fioritura umana e di liberazione se non diventa la monopolista della vita, se lascia spazio ad altre dimensioni dell’esistenza.