morte

Addio

«Poesia al tempo del virus», recita il sottotitolo di quest’ultima raccolta del famoso poeta e scrittore olandese. Eppure la parola «virus» non vi compare mai: piuttosto cammini, addii, guerre, morte, fantasmi, perdite, silenzio.

La «fine della fine» cerca di indagare il poeta, e visto che drammaticamente il misterioso «artefice» se ne sta nascosto, non rimane altro che intuire un orizzonte che svanisce «come un miraggio o appariva come poesia». La sola rimasta a gridare più del virus.

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Covid-19: preti in prima linea

In un Paese che vede andarsene ancora adesso quasi 400 persone al giorno (questo il dato quotidiano mentre stiamo scrivendo) per il covid, forse la vicenda dei 206 preti diocesani che sono morti tra il marzo e il novembre 2020 può non colpire particolarmente.

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Scriveva Bonhoeffer: «Non trovi anche tu che la maggior parte delle persone non sanno a partire da cosa vivono? Vivere partendo dalla risurrezione: questo significa Pasqua».

31 Marzo 2021 | di

Come viene vissuta la celebrazione del lutto e della memoria tra le comunità italiane all’estero? Viaggio in Islanda, Australia, Messico e Sudafrica.

La morte e la risurrezione rappresentano il momento più alto del messaggio di speranza che Cristo rinnova ai cristiani.

Si insinua in una tranquilla comunità e genera emarginazione, rabbia, violenza. Come quella di cui è stato vittima Matthew Shepard. Lo spiega lo spettacolo teatrale «Il seme della violenza».

23 Febbraio 2021 | di

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