L’esperienza spirituale cristiana ha le sue radici in una «novella lieta»: il Vangelo. Se è il Vangelo il terreno da cui si sviluppa la fede cristiana, significa che la gioia è un suo ingrediente essenziale.
Ci vuole determinazione per uscire dal guscio delle nostre avarizie. E forse ci vorranno sempre le parole di sant’Antonio e di tante altre persone sante che, come lui, non smetteranno mai di indicarci la via della ricchezza celeste.
Viviamo sapendo che sant’Antonio è accanto a noi e ci indica la strada del Vangelo, come credenti che vogliono costruire una civiltà nuova fondata sull’Amore. Lo ha ricordato fra Giancarlo Zamengo nella Messa per gli abbonati al «Messaggero».
In dialogo con Eleonora Lombardo, autrice di un recente volume che racconta un inedito Antonio, quello tramandato dai frati in 156 sermoni, scritti tra il 1232 e il 1350.