«L’uomo irrìga l’orto per ricavarne i frutti. Irrìga anche tu il cuore del povero miserabile con l’elemosina, che è detta l’acqua di Dio, per riceverne il frutto nella vita eterna. Il tuo cielo sia il povero...» (Sermoni, Mercoledì delle Ceneri, 6).
Per l’800° della morte del Poverello, papa Leone ha indetto un «Anno Giubilare di san Francesco» (10 gennaio 2026 - 10 gennaio 2027). E anche nella Basilica padovana è stato predisposto un itinerario apposito, per i pellegrini antoniani.
Giusti sono coloro che sanno mettere in campo una vasta gamma di attenzioni verso gli altri, attitudini sollecite che si diversificano a seconda dei casi. Sant'Antonio insegna...
Per un gruppo di diciottenni quella che sembrava solo un’esperienza parrocchiale diventa una grande lezione di vita. Grazie al racconto coraggioso di una giovane e al calore di una comunità che da anni accompagna chi vuole uscire dalle dipendenze.
Così san Francesco desiderava fossero i suoi frati. Viaggio alla riscoperta del Poverello, dalla prospettiva del compimento della sua esistenza nel suo passaggio al Padre.
«Sii dimentico di ogni rancore del cuore, di ogni rivalità. Quando parli, non parlare mai di chi è assente, se non in bene...» (Sant’Antonio, Sermoni, Domenica XVI dopo Pentecoste, 5).