Per un gruppo di diciottenni quella che sembrava solo un’esperienza parrocchiale diventa una grande lezione di vita. Grazie al racconto coraggioso di una giovane e al calore di una comunità che da anni accompagna chi vuole uscire dalle dipendenze.
Così san Francesco desiderava fossero i suoi frati. Viaggio alla riscoperta del Poverello, dalla prospettiva del compimento della sua esistenza nel suo passaggio al Padre.
«Sii dimentico di ogni rancore del cuore, di ogni rivalità. Quando parli, non parlare mai di chi è assente, se non in bene...» (Sant’Antonio, Sermoni, Domenica XVI dopo Pentecoste, 5).
Una casa per accogliere i bambini indios, figli di madri capofamiglia, le quali hanno bisogno di lavorare per sfamarli. In una parrocchia rurale in Ecuador, a 2.850 metri di altitudine. Grazie a una missionaria fidei donum.
«L’umiltà deve nascere prima di tutte le altre virtù, perché essa è “la forma che riforma le cose deformate”. Da essa infatti viene il principio motore di tutte le buone opere, e ha un grande influsso sulle altre virtù...» (Sant’Antonio, Sermoni).
Una fraternità dell’Ordine francescano secolare del capoluogo giuliano ha ridato vita a una serie di edicole dedicate a sant’Antonio, in giro per la città. Un cammino di bene, partito da un altro Cammino…