«Sii dimentico di ogni rancore del cuore, di ogni rivalità. Quando parli, non parlare mai di chi è assente, se non in bene...» (Sant’Antonio, Sermoni, Domenica XVI dopo Pentecoste, 5).
Una casa per accogliere i bambini indios, figli di madri capofamiglia, le quali hanno bisogno di lavorare per sfamarli. In una parrocchia rurale in Ecuador, a 2.850 metri di altitudine. Grazie a una missionaria fidei donum.
«L’umiltà deve nascere prima di tutte le altre virtù, perché essa è “la forma che riforma le cose deformate”. Da essa infatti viene il principio motore di tutte le buone opere, e ha un grande influsso sulle altre virtù...» (Sant’Antonio, Sermoni).
Una fraternità dell’Ordine francescano secolare del capoluogo giuliano ha ridato vita a una serie di edicole dedicate a sant’Antonio, in giro per la città. Un cammino di bene, partito da un altro Cammino…
Una residenza per i famigliari dei ricoverati in ospedale, all’interno dell’Istituto Teologico S.Antonio Dottore di Padova, dove c’è anche un collegio per gli universitari e il convento dei frati. Un incrocio di vite sostenuto dal 5 per mille.
In Kerala, la regione più meridionale dell’India, la popolarità e la devozione nei confronti di sant'Antonio sono sorprendenti. Ogni martedì, le «sue» chiese sono invase da migliaia di fedeli. Induisti, musulmani, cristiani hanno fiducia in lui.