Un romanzo dal titolo forte, dedicato a un argomento scottante e spesso evitato. Ambientato nel 2035 in una calda estate romana, ha come protagonista Ottavio Deprosperis, il quale incarna i tratti dell’uomo post-moderno: la fede nella tecnica, nel potere dell’economia e del mercato, ma anche l’incapacità di emergere nella società, arrancando dietro a modelli impossibili e frustranti.
Il libro presenta una storia autobiografica che si dipana in un’abile tessitura tra accuratezza di fatti riportati e libertà delle emozioni che rielaborano i vissuti. «Noi leggiamo e scriviamo principalmente per questo, per trovare consolazione»: proprio sulla scelta di scrivere questo libro si gioca una parte importante del testo. Infatti, l’autrice, giornalista affermata, decide di affrontare un fatto che ha segnato profondamente la sua vita: a 13 anni, ritrova le foto del padre in un album rosso, nelle quali è vestito da prete.
La gioia pura e disinteressata degli anziani per la bellezza della gioventù è un patrimonio preziosissimo dell’umanità. Noi lo stiamo esaurendo, e invece dovremmo soltanto custodire quel poco che ancora ci resta.
Sentirsi vivi è esercitare la meraviglia, respirare ed essere grati di ogni momento donato. Credere al senso di tutto, anche quando non riusciamo a comprenderlo fino in fondo.
È un libro duro, l’ultimo firmato da Chiara Ingrao con Blessing e Giovanna Calciati. Un libro difficile, perché parla di dolore e lo fa senza sconti. Un dolore profondo, scavato nella pelle di una giovane donna di origine nigeriana, Blessing Calciati, abbandonata sin da piccola dalla madre, cresciuta fino a 6 anni con la nonna, poi mandata a vivere con il padre, fino a quando, a 13 anni, la madre la chiama in Italia, dove nel frattempo si è trasferita a vivere, per poi approdare in una Casa famiglia e, infine, giungere a casa di Giovanna Calciati, la madre affidataria.
Da adulti possiamo goderci la vita solo rallentando, fermando la corsa, trovando un luogo, due al massimo, per poi naufragar in questo mare. Sembra un diminuire, in realtà è un aumentare in vita buona...