Review category: 
Francesca Bisogno

Tutta un’altra storia

Riconoscere le nostre comfort-zone e accogliere il cambiamento
Tutta un’altra storia
Scheda
Tau editrice
2026
€ 16,00

Fare i conti con quanto si muove dentro di noi è una delle sfide più importanti della nostra vita. Una delle dinamiche principali è proprio la tensione tra due coinquilini interiori: da un lato, la tendenza a cercare le nostre comfort zone, situazioni in cui ci sentiamo sicuri e protetti, ma che ci tengono spesso fermi; dall’altro lato, la spinta al cambiamento, che ci fa aprire all’altro, con tutte le conseguenze che questo comporta. Di “altri” ce ne sono molti e anche questo libro è un altro con cui potersi confrontare: «l’altro ti propone una cosa bellissima, ma che può farci male: ci fa vedere che il nostro modo di vivere non è l’unico modo di vivere che esiste al mondo».

Il presente testo è anzitutto frutto del percorso fatto dall’autrice stessa per scriverlo. Nei sette capitoli che lo compongono, vengono affrontati diversi aspetti che vanno dall’abitare se stessi al riconoscere ciò che è davvero importante, dal sentirsi non capiti al lasciar stare. Nel guardare a essi, vengono proposti una serie di passaggi. Anzitutto il prendere consapevolezza delle proprie convinzioni limitate e della resistenza al cambiamento, che avviene anche attraverso un’attenzione al nostro dialogo interiore, spesso inquinato da sfiducia e ricerca ansiosa del controllo. Un secondo passo è mollare la presa su quello che si vive, accettando di non legargli tutto il nostro valore e insieme “mettere a terra”, cioè riprendere il contatto con il presente e il reale, passando dalla teoria alla concretezza. Curiosa è, a questo punto, la proposta di “farsi un ballo” con la situazione da affrontare, ricercando la leggerezza interiore (la quale “non è assenza di peso, ma presenza di amore”) e la bellezza di amare; nel ballo, infatti, è necessario imparare ad ascoltare il ritmo dell’altro, altrimenti si rischia di farsi male e non si riesce a creare qualcosa di bello e efficace.

L’ultimo passo, legato all’esperienza della fede, apre al dialogo con Dio: è un invito a non fermarsi a una «lettura solo umana, condita di nostre idee, dialoghi interiori, interpretazioni, assolutismi, dubbi e pregiudizi», ma accogliere una «lettura di Speranza, di una storia in cui cammina dentro e accanto a noi Qualcun Altro: Gesù, il Signore Risorto».

Prova la versione digitale del «Messaggero di sant'Antonio»! 

Data di aggiornamento: 10 Ottobre 2026