La seduzione della tecnologia

Genitori, educatori e figli. Un’alleanza necessaria per rendere la connessione al mondo digitale un fenomeno di cui essere utenti responsabili. Intervista audio al professor Giuseppe Riva dell’Università Cattolica di Milano.
24 Febbraio 2026 | di

La tecnologia ha invaso in modo permanente le nostre vite, impossessandosi di relazioni, consuetudini, creatività. Assoggettandoci alle sue regole e ai suoi linguaggi. Ponendoci davanti a un fenomeno di sudditanza digitale che non ha precedenti nella storia dell’umanità, e dietro al quale ci sono i fatturati miliardari delle Big Tech, soprattutto americane e cinesi.

Esperti e utenti si chiedono se tale deriva possa essere arginata o dominata affinché la tecnologia sia al servizio dell’uomo e non il contrario.

Tanto più nel momento in cui le vittime più fragili ed esposte di questa dipendenza sono soprattutto i bambini e gli adolescenti, sempre più connessi a smartphone, social network, videogiochi che condizionano i loro percorsi di crescita e di maturazione.

È dunque possibile per genitori ed educatori orientarsi in questa giungla digitale che ha sempre più il sapore di un orwelliano «Grande Fratello»?

Sull’argomento, il professor Giuseppe Riva ha scritto, per i tipi de Il Mulino, il saggio Crescere connessi – Una sfida per genitori e figli, in cui affronta i temi dell’alfabetizzazione digitale, dei rischi connessi all’uso spregiudicato degli smartphone e dei social network, e del ruolo che scuola e famiglia possono avere nel trasformare i giovani da consumatori passivi a utenti responsabili.

Il professor Riva insegna Psicologia della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano, ed è direttore dello Humane Technology Lab. Oggi è nostro ospite.

 

 

Data di aggiornamento: 24 Febbraio 2026

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