Morte e vita sono inseparabili, a partire dalle nostre stesse cellule che, se non morissero, non potrebbero rigenerarsi. Ricordarlo è la condizione per guardare la vita con più gratitudine e rispetto.
Per invecchiare bene, oltre a corretta alimentazione e movimento fisico, fondamentale è uno stile di vita partecipativo, che favorisce
la socialità, il nutrimento culturale e la curiosità.
Oggi il mercato sta riducendo di molto i doni, per trasformarli o in regali o in incentivi. Fenomeni simili, ma in realtà molto diversi. Eppure, se non reimpariamo l’arte del dono, perderemo ricchezza, significati, volti, persone.
Riconoscere la propria natura relazionale non è una resa, ma un’apertura. Paradossalmente, è ammettendo di aver bisogno degli altri che ci ritroviamo interi.