La nostra riserva di libertà oggi sta nel coltivare le dimensioni di affettività, spiritualità, contemplazione che questo sistema non prevede, per restituire all’umano tutta la sua ricchezza.
120 anni fa, il 10 marzo 1906, un’esplosione devastò la miniera di carbone tra Courrières e Lens nel dipartimento di Pas-de-Calais. Morirono centinaia di minatori, molti dei quali italiani, che lavoravano in condizioni disumane.
È il popolo dei nuovi atei che, anziché negare l’esistenza di Dio per convinzione, si definiscono perlopiù indifferenti nei confronti della fede. Ma anche nel più profondo agnosticismo, permane una ricerca di senso…
La religione, inclusa quella cristiana, è autentica esperienza di fioritura umana e di liberazione se non diventa la monopolista della vita, se lascia spazio ad altre dimensioni dell’esistenza.