A volte accogliere ciò che non si è scelto apre cammini cui non si era pensato prima; dischiude, pur nella fatica, nuove possibilità positive; ci fa uscire da noi stessi e dalla nostra zona di comfort per avventurarci in un territorio nuovo.
La Chiesa sta perdendo contatto con le nuove generazioni. Per un nuovo incontro con il mondo giovanile servirebbero nuovi codici narrativi che annuncino il Vangelo insieme alle scoperte scientifiche, all’ambiente, all’economia, ai diritti...
Oggi cosa significa un «Natale diverso»? Un Natale che ci ricordi, come ai tempi di Dickens, che nessuno si salva da solo e che la vera povertà non è economica ma relazionale.
Grazie a un’alleanza pubblico-privato, l’Italia sta sperimentando un nuovo modo per ridare casa, dignità e vita ai senza tetto. Un circuito virtuoso che avvantaggia tutta la società.