Per tre anni Luigi Catizone ha raccolto le storie di trentacinque italo-australiani poi confluite in un libro. Obiettivo: preservare un patrimonio umano, storico e sociale che rischiava di andare disperso.
Un museo interamente digitale per raccontare il «secolo breve» a tutte le generazioni. È l’M9 di Mestre, un distretto culturale firmato dalla Fondazione di Venezia.
Impossibile per noi (e non sarebbe giusto!) rinunciare al benessere raggiunto. Siamo chiamati a farlo, però, se a chiederlo è chi non ha la possibilità di avere una vita degna.
Donne, uomini e tanti minorenni. Fuggono da povertà, violenza e fame. Dal Messico verso gli Stati Uniti. Ma spesso muoiono prima di riuscire a superare la frontiera. Oppure finiscono in centri di detenzione infernali. E la tragedia continua.
Come insegna l’episodio di san Francesco che si reca dal sultano, mentre tutti si armano contro i musulmani, la paura e l’ignoranza sono davvero cattive consigliere quando si tratta di affrontare la diversità.