Ricominciamo dall’interiorità, ribellandoci contro la superficialità, l’inconsistenza morale, contro gli incantesimi paralizzanti del Nulla. Perché la vera gioia la troviamo dentro di noi.
In questo Natale, anno del Giubileo della Speranza, non dimentichiamolo, ho cercato una sia pur piccola luce di futuro. Può riuscirci un albero di Natale?
Viviamo immersi in esso ma non abbiamo ancora imparato a gestirlo: da cosa dipende il nostro rapporto con il tempo? Come è cambiato nel corso degli anni? Analisi di una relazione burrascosa, ma che può migliorare…
Ciascuno di noi ha un «guaritore» interno che aiuta a trovare la strada della cura per noi stessi e per gli altri. A dirlo è Giovanna Maria Gatti, medico, senologa, psicoterapeuta, esperta di medicina integrata.
Oggi cosa significa un «Natale diverso»? Un Natale che ci ricordi, come ai tempi di Dickens, che nessuno si salva da solo e che la vera povertà non è economica ma relazionale.