A volte accogliere ciò che non si è scelto apre cammini cui non si era pensato prima; dischiude, pur nella fatica, nuove possibilità positive; ci fa uscire da noi stessi e dalla nostra zona di comfort per avventurarci in un territorio nuovo.
L’infanzia è il momento più importante della vita, quello in cui tutto nasce e si crea. Gesù, che con i bambini aveva un rapporto straordinario, ce lo ricorda e ci mostra l’importanza di preservare la forza vitale dei nostri piccoli.
Il libro è frutto di «un’intuizione percepita e coltivata per molti anni» dal noto prete romano. Il problema è il seguente: di fronte alla condizione di precarietà in cui ci troviamo, spesso la risposta è quella di assolutizzare un dettaglio apparentemente sicuro e insieme di banalizzare altri aspetti. Questo non risolve la difficoltà, ma ne genera altre; è il modo in cui nascono le eresie nella Chiesa, la quale ha invece sempre cercato di ricondurre a unità, secondo la logica dell’«et-et» (pensiamo a quando diciamo che Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo).