In un’epoca in cui la guerra viene invocata come fatalità inevitabile, come unica risposta possibile alle tensioni geopolitiche, riscoprire il senso profondo della parola «pace» diventa un atto rivoluzionario.
La fine di febbraio, ultime code dell’inverno, mi appare sempre un periodo nero, incerto, pericoloso. Guerre che cominciano, guerre che finiscono. Che fingono di finire. Guerre, insomma.
Negli anni ’80 una coppia palermitana restaura una vecchia barca a vela per realizzare un sogno. Oltre 40 anni dopo, il restauro di quella barca diventa un progetto, che ridona prospettive di vita a giovani detenuti e immigrati.
Il padre educativo supera sia l’eccessiva morbidezza del padre peluche di oggi, sia il dispotismo del padre padrone di ieri. Con lui si apre una storia educativa inedita, che guida la rotta dei figli.
Anche quando la vita è fatica, dolore e frustrazione, riserva qualcosa di straordinario. Venire al mondo è già un prodigio, la nostra più grande avventura.