Il dono è una faccenda di gratuità, è un bene relazionale, cioè un atto non dovuto, dove il bene principale non è l’oggetto donato ma la relazione tra chi dona e chi riceve.
Tre minuti di video, a quanto pare, bastano per resuscitare un morto. O almeno per crearne un simulacro digitale capace di conversare, consigliare, accompagnare. È la promessa di 2wai, un’app che ha conquistato 40 milioni di visualizzazioni...
Bambini e ragazzi scrivono a nuovi amici che hanno mezzo secolo più di loro. E usano penna e carta. Ne nasce una corrispondenza, uno «scambio intergenerazionale» tra decine e decine di persone. È una piccola storia preziosa, ingenua e profonda.
Ripercorriamo, con lo storico Alberto Cavaglion, la drammatica vicenda dei 349 ebrei che avevano trovato rifugio nel cuneese, deportati ad Auschwitz il 21 novembre 1943.