Il dono è una faccenda di gratuità, è un bene relazionale, cioè un atto non dovuto, dove il bene principale non è l’oggetto donato ma la relazione tra chi dona e chi riceve.
Oggi stiamo attraversando una nuova fase di alleanza tra lo spirito capitalistico e quello bellico e illiberale, che sta lasciando le democrazie del XX secolo per le leadercrazie populiste nazionaliste e protezioniste.
La Chiesa sta perdendo contatto con le nuove generazioni. Per un nuovo incontro con il mondo giovanile servirebbero nuovi codici narrativi che annuncino il Vangelo insieme alle scoperte scientifiche, all’ambiente, all’economia, ai diritti...
Nelle riconciliazioni, prima dell’abbraccio benedicente c’è uno sguardo benedicente, che è un abbraccio intimo degli occhi. In quello sguardo iniziò il perdono di Gesù, e iniziò la risurrezione di Pietro.
L’acquisto della casa rimane il grande bene rifugio degli italiani. Tuttavia, da qualche tempo, si sta imponendo una nuova tendenza, inedita per l’Italia.