In tre città italiane, Siena, Matera ed Enna, all’inizio del mese di luglio accade una follia sacra: si celebra e festeggia la Visitazione, l’incontro tra Maria, incinta di Gesù, e sua cugina Elisabetta, che sta aspettando Giovanni, il Battista.
In Kerala, la regione più meridionale dell’India, la popolarità e la devozione nei confronti di sant'Antonio sono sorprendenti. Ogni martedì, le «sue» chiese sono invase da migliaia di fedeli. Induisti, musulmani, cristiani hanno fiducia in lui.
Un 13 giugno trascorso a Lisbona, città natale del Santo. Una grande festa, tra Messe, processioni, sfilate e bancarelle, piena di allegria e colori. Una devozione vitale, profonda e sincera, quella dei lisbonesi per il loro Antonio.
Questa è una piccola storia di devozione a sant’Antonio. Accade in un paese dell’Alto Molise, terra lontana che, dicono, «non esiste». Una storia semplice: racconta di una comunità che da quasi novanta anni festeggia il giorno del Santo.
Martedì e venerdì sono giornate che ritornano spesso nell’universo della devozione antoniana. E poi, l’immancabile numero «13». Scopriamone insieme il perché...