25 Agosto 2025

Che cos’è un diario spirituale?

Che s'intende per «diario spirituale» e cosa significa tenerne uno? Perché è importante usarlo nel discernimento? Vediamo insieme.
Che cos’è un diario spirituale?

© Chidy Young / Unsplash

Forse avete già sentito parlare di «diario spirituale» o forse no. Oggi vorrei parlarvene perché si tratta di uno degli strumenti più importanti all’interno di un serio cammino di discernimento spirituale, e più in generale per la propria vita spirituale. Avere un diario spirituale può fare davvero la differenza: può permettervi di ingranare una marcia diversa nel vostro cammino dietro al Signore e di seguirlo con una profondità ed efficacia molto diverse da prima (qui trovi cinque motivi per cui è importante tenere un diario spirituale).

Ma andiamo con ordine: che cos’è davvero un diario spirituale? Un diario spirituale è uno strumento utile per coloro che sono in ricerca vocazionale o che desiderano approfondire la loro vita spirituale. Detto in estrema sintesi, si tratta di un luogo in cui puoi registrare ciò che accade nella tua vita spirituale, nella tua preghiera, nella tua relazione con il Signore, annotando le tue riflessioni, intuizioni, le parole che ti hanno fatto del bene, ecc…

Un diario spirituale può assumere diverse forme, a seconda delle tue preferenze personali e della modalità che sceglierai per usarlo. Tipicamente si tratta di un quaderno, che può avere varie forme e dimensioni, in base anche alla tua personalità, ma potrebbe essere anche un documento digitale, se questo ti aiuta di più (in un prossimo post approfondiremo come usarlo concretamente e anche la differenza tra queste due forme).

Ciò che conta è che sia uno spazio dedicato a te e al tuo cammino spirituale. Per questo non ci sono regole precise: è importante che lì dentro tu possa esprimerti in massima libertà. Il fatto di personalizzare questo strumento ti aiuterà a sentirti «a casa», e quindi ad aprirti con maggiore facilità.

Cosa scrivere nel diario spirituale?

Nel tuo diario spirituale puoi scrivere diverse cose:

  • Riflessioni personali. Scrivi dei tuoi pensieri, delle tue emozioni, delle tue gioie e delle tue sfide. Esplora i tuoi dubbi, le tue domande e le tue speranze. Il diario spirituale è un luogo sicuro per esprimere te stesso/a e per approfondire la tua comprensione di te stesso/a e di Dio.
  • Preghiere. Scrivi le tue preghiere, sia che siano preghiere formali o conversazioni informali con Dio. Puoi scrivere le tue intenzioni di preghiera, le tue lodi, le tue richieste e la tua gratitudine. La scrittura della tua preghiera può aiutarti a stare in relazione con Dio in un modo più personale e intimo.
  • Letture spirituali. Annota i passaggi delle Scritture, i brani di libri spirituali o gli insegnamenti che ti hanno ispirato o toccato. Scrivi le tue riflessioni su queste letture e come ti hanno influenzato nella tua ricerca vocazionale.
  • Esperienze spirituali. Registra le esperienze significative che stai vivendo nel tuo cammino di fede. Potrebbero essere momenti di consolazione e illuminazione, oppure di deserto e sfida. Scrivi le tue riflessioni su queste esperienze e su come influiscono sulla tua relazione con Dio e sulla tua chiamata.
  • Obiettivi e progressi. Il diario spirituale è anche utile per fare periodicamente il punto della situazione, fissarsi degli «obiettivi spirituali» e per tenere traccia dei tuoi progressi. Puoi scrivere le tue intenzioni di crescita spirituale, come ad esempio la preghiera quotidiana, la partecipazione a ritiri spirituali, l’incontro con la tua guida spirituale, ecc… Questo ti aiuterà a mantenere il focus e a seguire lo sviluppo del tuo cammino spirituale nel tempo.

Conclusione

Attenzione, si tratta di uno strumento! Come sempre, non è la bacchetta magica che risolverà tutti i tuoi problemi. E non è nemmeno qualcosa di «fine a sé stesso»… È uno strumento, un arnese che ti può aiutare molto nel tuo cammino dietro al Signore. Ma l’obiettivo è sempre lo stesso: stare con Dio! Un diario spirituale, perciò, è un’opportunità per esplorare e nutrire la tua vita interiore. È uno strumento personale e flessibile che può adattarsi alle tue esigenze e alle tue preferenze.

Prenditi il tempo per scrivere nel tuo diario spirituale regolarmente (se ti serve un semplice metodo per usare il diario spirituale, lo trovi qui) e permetti a questa pratica di arricchire la tua ricerca vocazionale e il tuo cammino di fede. In un prossimo post proveremo a dare qualche indicazione più pratica.

Ancora buon cammino a tutti.

fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org

Puoi leggere questo e molti altri articoli sui frati nel blog Vocazione Francescana.

Prova la versione digitale del «Messaggero di sant'Antonio»!

Data di aggiornamento: 25 Agosto 2025
Lascia un commento che verrà pubblicato