Linda De Luca vive negli Stati Uniti, dove lavora come interprete medica (in particolare per la lingua italiana). Questa figura è presente di norma nelle strutture ospedaliere del paese: ai pazienti che non sono madrelingua viene affidato un interprete.
Il libro (autobiografico) presenta il racconto della sua esperienza, attraverso la testimonianza di molti incontri che ha avuto. Ogni capitolo si focalizza su un concetto attorno al quale ruotano le storie raccontate, facendo emergere il livello professionale e umano.
Il libro è frutto del percorso di riflessione e revisione del cammino di crescita individuale e di coppia proposto dai Gesuiti presso Selva di Val Gardena, che ha capacità di tenere «uniti da un lato l’annuncio di fede, limpido, saldamente biblico, fortemente esperienziale, e insieme una forma altrettanto limpida e rigorosa di laica libertà» (cfr. prefazione di Mariapia Veladiano). La struttura del testo si basa sulla preghiera di Tobia e Sara la notte delle loro nozze (Tb 8,4-8): ogni capitolo ha come titolo un verbo ripreso da un versetto della pericope biblica.
Negli ultimi anni sono nate varie associazioni a servizio dell’accoglienza e della formazione dei cristiani LGBT, favorendo percorsi per loro, per i familiari e per gli operatori pastorali. Una di esse è «La Tenda di Gionata»...
Un libro scritto a due mani da uno tra i più importanti apneisti a livello internazionale e una docente universitaria specializzata in psicologia dell’apprendimento. Da prospettive diverse, si entra nel mondo della respirazione per toccare temi che coinvolgono la persona a diversi livelli: paura, ansia, solitudine, fiducia. Il tutto arricchito da esperienze personali e proposte di esercizi sia fisici che psicologici per una maggiore consapevolezza di sé.