Il Signore si umilia, si lascia collocare nella terra, nell’humus abitato da uomini e donne fragili (...). Umile si fa vedere, per quelli e quelle che hanno occhi allenati a intuire come si fa spazio Dio nelle nostre storie, disarmato, semplice.
Oggi siamo tutti abituati ad aggrapparci ai «contratti» per sentirci al sicuro. Ma la logica della certezza non ci può portare alla vera pienezza di vita. Solo il rischio e il dono di sé sono la strada verso una gioia autentica e duratura.
In dialogo con Francesca Serra, antropologa, profonda conoscitrice di Ildegarda di Bingen. E autrice del recente volume «Per fedeltà d’amore», dedicato proprio alla monaca renana, santa e dottore della Chiesa.
Quattrocento donne col volto velato di nero cantano lo Stabat Mater per le vie di Canosa di Puglia: è la suggestiva processione della Vergine Desolata, che si ripete ogni anno nel giorno del Sabato Santo.